Rame scientificamente

Numero atomico:29
Gruppo:11
Periodo:4
Anno di scoperta:~ 5000 BC
Cu
Cuprum
Informazioni generali e principali caratteristiche
Nome Italiano Rame
Nome Inglese Copper
Simbolo chimico
Cu
Numero atomico 29
Peso atomico 63.546
Gruppo:Metalli di Transizione
Punto di fusione (K)1356.6
Punto di ebollizione (K)2843
Struttura: Cubica a Facce Centrate
Pericolosità non tossico
Elettronegatività: 1.95
Calore di fusione 13.05 kJ/mol
Calore di Vaporizzazione 300.3 kJ/mol
Anno e luogo di scoperta: antichità
Scopritore:sconosciuto

Utilizzo

usato nei conduttori elettrici, nelle tubazioni e nelle leghe (bronzo, ottone, gioielleria e come metallo da conio)

Il rame è l'elemento chimico di numero atomico 29. Il suo simbolo è Cu.

Con ogni probabilità il rame è il metallo che l'umanità usa da più tempo: sono stati ritrovati oggetti in rame datati 8700 avanti Cristo. Gli antichi greci lo chiamavano Chalkos, da cui deriva il prefisso calco- adottato dai mineralogisti e dai chimici moderni per designare alcuni minerali contenenti rame. Il suo nome italiano invece deriva dal latino parlato aramen (parola già attestata nel 950) per il tardo aeramen, un derivato della voce latina aes che significa rame, bronzo ed è un nome conservato in altre lingue di origine indoeuropea.
Solo più tardi sostituito (Plinio) dalla parola cuprum = rame, bronzo di Cipro. È da questa parola, infatti, che deriva il simbolo chimico dell'elemento, perché in epoca romana la maggior parte del rame era estratta dall'isola di Cipro, realtà che veniva sottolineata con il termine aes Cyprium = rame, bronzo di Cipro.
In epoca romana infatti non si faceva alcuna differenza tra il rame puro e il bronzo, la sua lega più importante.

il rame è batteriostatico, cioè combatte la proliferazione dei batteri sulla sua superficie.
Applicazioni

In cucina, per fare padelle e altre pentole;

Buona parte delle posate da tavola (coltelli, forchette, cucchiai) contiene una percentuale di rame;

L'argenteria Sterling, se deve poter essere usata a tavola, deve contenere una piccola percentuale di rame;

Come parte di ceramiche, e in forma di sali per colorare il vetro;

Strumenti musicali, soprattutto ottoni;

Negli ospedali come superficie batteriostatica

in gioielleria, da solo o in leghe (bronzo e ottone) è sempre un componente sia dell'oro che dell'argento
Storia

Il rame era già noto ad alcune delle più antiche civiltà di cui abbiamo testimonianze, la storia del suo impiego si stima vecchia di almeno 10.000 anni. Un gioiello in rame datato attorno all'8700 AC è stato trovato nel nord dell'Iraq. Segni di attività del raffinamento del rame a partire dai suoi ossidi minerali (la malachite e l'azzurrite) risalgono al 5000 AC, mille anni prima di quelli relativi all'uso dell'oro.

Manufatti in rame e bronzo di origine sumera sono stati trovati in siti di città risalenti al 3000 AC ed alla stessa epoca risalgono pezzi prodotti con lega di rame e stagno dagli antichi egizi. Una piramide ospita un sistema di tubi di scarico in lega di rame vecchia di circa 5000 anni. L'uso del rame nella Cina antica risale al 2000 AC, la cui produzione di bronzo raggiunge l'eccellenza attorno al 1200 AC.

In Europa, l'uso del rame è confermato dal ritrovamento dell'uomo del Similaun (noto anche come Ötzi), il fossile di un uomo risalente al 3200 AC rinvenuto sulle Alpi, la cui ascia ha una punta costituita da rame puro al 99,7%. L'elevato tenore di arsenico trovato nei suoi capelli fa presumere che tra le attività dell'uomo rientrasse anche quella di produrre il rame.
Biologia

Il rame, anche se presente in tracce, è un metallo essenziale per la crescita e lo sviluppo del corpo umano. Gioca un ruolo importante all'interno del metabolismo: dalla normale attività del cervello, del sistema nervoso e cardiovascolare al trasporto del ferro e alla protezione delle cellule contro l'ossidazione. C’è bisogno del rame anche per rafforzare le ossa e assicurare il funzionamento del sistema immunitario

Il rame si trova negli enzimi, che sono quelle proteine che aumentano la velocità di reazione delle reazioni chimiche all'interno delle cellule. Sono circa una trentina gli enzimi (e i co-enzimi, che sono altre proteine che aiutano gli enzimi) contenenti rame. Il rame, una volta assunto attraverso il cibo e l'acqua, viene assorbito dallo stomaco e dal primo tratto dell'intestino; da qua passa nel sangue, legandosi ad una proteina, la ceruloplasmina e quindi portato verso il fegato e da qui distribuito ai vari organi. Si noti che il fegato ( il 'laboratorio chimico' del corpo umano) ha una delle maggiori concentrazioni di rame del corpo umano; oltretutto proprio il fegato svolge la funzione di regolare il contenuto di rame nel corpo umano attraverso un processo chiamato omeostasi.

Il rame si trova un po’ ovunque nel corpo. Il rame è richiesto per la formazione e il mantenimento della mielina, lo strato protettivo che copre i neuroni; enzimi a base rame intervengono nella sintesi dei neurotrasmettitori, i messaggeri chimici che permettono le comunicazioni attraverso le cellule nervose. Il rame attraverso la superossido-dismutasi, combatte l'ossidazione cellulare, aiutando a neutralizzare i radicali liberi che altrimenti causerebbero danni alle cellule stesse. Il rame è importante anche per la pelle e lo scheletro. Infatti attraverso l'enzima tirosinasi catalizza la formazione della melanina e attraverso la lisil-ossidasi ha un ruolo importante nella formazione del collagene, che è la proteina principale che si trova nella nostra pelle. Oltretutto il collagene è presente anche nelle ossa: alcune ricerche evidenziano che fratture, anomalie scheletriche e osteoporosi sono più frequenti se vi è carenza di rame. Il rame è coinvolto nella funzionalità del sistema immunitario. La carenza di rame ha notevoli ripercussioni su certi tipi di cellule, come i macrofagi e i neutrofili. La funzionalità del sistema immunitario è stata studiata in bambini carenti di rame, prima e dopo la cura. È stato rilevato che la attività dei fagociti (cellule che inglobano materiale estraneo) è aumentata dopo l'assimilazione di rame. Oltre che per il collagene, la lisil-ossidasi entra in gioco anche per l'elastina ed entrambi gli enzimi sono importanti per il cuore e i vasi sanguigni. Tra gli effetti collaterali dovuti alla carenza di rame si registrano anche l'ingrossamento cardiaco, le arterie con muscolatura liscia degenerata e aneurismi alle arterie ventricolari e coronariche. Il rame influenza anche il metabolismo del colesterolo: adulti sottoposti ad una dieta povera di rame hanno registrato un aumento dei livelli del colesterolo DLD (quello 'cattivo') e una diminuzione del colesterolo HDL (quello 'buono'). Basse assunzioni di rame influenzano negativamente il corretto metabolismo del glucosio e la pressione sanguigna.

Il rame è anche necessario anche durante la gravidanza. Il feto dipende completamente dalla madre per il suo fabbisogno di rame. Il feto accumula rame alla velocità di 0,05 mg/giorno (soprattutto nell'ultimo trimestre) e alla nascita ha mediamente 15 mg di rame, di cui più della metà immagazzinata nel fegato. Queste riserve sono importanti nella primissima infanzia, quando l'assunzione di rame è relativamente bassa. Gran parte del restante rame si trova nel cervello. Per i neonati, il rame si trova nel latte materno. La concentrazione media di rame nel latte materno è 0,32 mg/litro; sebbene questa concentrazione sia più bassa rispetto al latte artificiale, il rame del latte materno viene assorbito meglio essendo maggiormente biodisponibile. A dimostrazione dell'importanza del rame, il latte artificiale per i neonati prematuri arriva a contenere fino a 1-2 mg/litro: questo è necessario poiché hanno avuto meno tempo per accumulare rame durante la gestazione.

Si noti che non esistono malattie professionali legate al rame. Esistono invece solo due malattie genetiche, il morbo di Wilson e il morbo di Menkes. Il primo provoca la riduzione o la mutazione della ceruloplasmina in maniera tale che questa non è più in grado di trasportare il rame, che così si accumula negli organi. Il morbo di Menkes invece rappresenta l'incapacità del rame di essere assorbito dall'intestino, provocando una forte carenza all'interno del corpo.

effetti benefici nelle malattie

Il rame agisce con il ferro nella formazione dell’emoglobina, contribuendo in questo modo al trattamento dell’anemia. E’ efficace nella prevenzione e nel trattamento dell’edema e del kwashiorkor nei bambini. Il minerale potrebbe avere effetti positivi nelle persone esposte al fumo di sigaretta e all’inquinamento ambientale. Gli studi effettuati sugli animali hanno mostrato che il rame potrebbe avere un effetto protettivo nei confronti dei tumori causati da sostanze chimiche, e di alcuni virus dell’RNA che potrebbero causare tumori negli esseri umani. Potrebbe anche avere un ruolo protettivo nei confronti della carcinogenesi e impedire lo sviluppo tumorale.
Il superossido rame-zinco funziona come agente antiossidante e antinfiammatorio. Può alleviare i sintomi dell’osteoartrite e dell’artrite reumatoide. Il rame contenuto nei gioielli viene assorbito dalla pelle in caso di sudorazione. Le iniezioni di un complesso liposomico di rame e SOD (superossido dismutasi, sostanza che elimina i radicali liberi responsabili delle malattie), hanno dato effetti positivi nei casi di artrite reumatoide, lupus eritematoso, malattia di Crohn, scleroderma, dermatomiosite, e necrosi grave provocata da radiazioni (perdita di tessuto).
Il rame protegge dai radicali liberi conservando la forza strutturale delle membrane dove avvengono le reazioni. Sembra anche che influenzi positivamente il sistema immunitario.

L'Istituto Italiano del Rame

Rame e Salute

Il rame è presente in natura e disponibile in varie forme e concentrazioni nella crosta terrestre, negli oceani, nei laghi e nei fiumi. La vita umana, come quella degli animali e delle piante, si è sviluppata assieme a questo metallo presente in natura e, pertanto, la maggior parte degli organismi possiede meccanismi interni atti ad utilizzarlo.
Gli esseri umani e gli animali assimilano il rame da numerose fonti. Trattandosi di un elemento naturale, il rame è contenuto in gran parte degli alimenti che mangiamo e dell'acqua che beviamo. L'apparato digerente del corpo assimila la quantità di rame necessaria per godere di una buona salute attraverso un efficiente sistema di assorbimento, l'omeostasi. Il rame assunto in quantità superiore al necessario viene espulso.
Il rame è indispensabile per un buono stato di salute: estremamente utile per lo sviluppo dei bambini, per la robustezza delle ossa, la formazione dei globuli rossi e bianchi, il trasporto del ferro, il metabolismo del colesterolo e del glucosio, la contrazione dei muscoli del cuore e lo sviluppo del cervello. Una carenza di rame, al contrario, può provocare problemi di salute come anemia, problemi cardiaci e circolatori, anomalie nello sviluppo osseo nonché complicazioni nel funzionamento dei sistemi nervosi ed immunitari, polmoni, tiroide, pancreas e reni.
Oltre a tutto questo, il rame fornisce un importantissimo contributo all’igiene pubblica: possiede naturale proprietà batteriostatiche e, pertanto, è in grado di prevenire la proliferazione degli organismi patogeni nell'acqua potabile e sulle superfici domestiche. Le tubazioni degli impianti idraulici in rame possono contribuire a combattere determinati virus e batteri come quello che provoca la Legionellosi.

Il "Braccialetto"

In molte occasioni, a margine di fiere, incontri, convegni, ci viene ripetutamente chiesto se i braccialetti in rame “, se tolgono le “energie negative”, se curano i dolori articolari, se per funzionare devono essere lavorati in una particolare maniera e così via.
Bisogna ammettere che le proprietà dei braccialetti non sono state mai effettivamente provate. Recentemente è stata però riportata la notizia di una indagine compiuta su 300 persone sofferenti di artrite, che hanno indossato …il rame: un “significativo numero” di essi ha dichiarato di aver avuto benefici dal braccialetto.
Oltretutto questi braccialetti sono stati pesati prima e dopo l’esperimento ed è risultato che avevano perso 50 mg in un periodo 50 giorni.
Il rame in conclusione può essere assimilato non solamente i cibi e l’acqua potabile, ma anche attraverso la pelle.

(testi tratti da: http://it.wikipedia.org/wiki/Rame e da http://www.iir.it/ )

Vetrina

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Un piccolo Angelo da appendere anche sulla culla di un bimbo o da tenere vicino per farci proteggere dalla sua dolce energia.

un piccolo angelo in stoffa, applicato su un cuore di madreperla
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Pendente in argento, tecnica: battuto e lavorato a mano

44.00 Euro
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Grande Madre, orecchino singolo in ambra a forma Grande Madre


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20.00 Euro
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76.00 Euro
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